AGE - Progetto Sviluppo Locale

idee per attivare e facilitare processi concreti di rilancio

AGE - Progetto Sviluppo Locale

(al fianco dei cittadini per lo Sviluppo del Territorio)

Questo sito web, come pure, la pagina Facebook collegata, è un contenitore di idee e proposte per uno sviluppo sostenibile del territorio.
Uno spazio indipendente dove si immagina un futuro più vivibile per chi ci abita e più attrattivo per chi lo visita.
Un progetto nato per valorizzare le potenzialità locali.
 

"Rapporto Annuale 2025 sullo Sviluppo Locale di Malcontenta"

INTRODUZIONE

Con la chiusura dell'anno 2025, AGE – Progetto Sviluppo Locale, presenta il primo Rapporto Annuale su Malcontenta.

Un documento che vuole offrire una lettura chiara, seria e costruttiva della situazione attuale del territorio:

- le criticità,

- le potenzialità,

- le energie positive,

- le azioni già avviate

- e quelle ancora necessarie.

Si tratta di un'analisi nata dall'ascolto quotidiano della comunità, dal confronto con associazioni, residenti, operatori economici e culturali, e dall'osservazione attenta dei processi di trasformazione, o stagnazione, che interessano il paese.

Lo SCOPO del rapporto è duplice:

- offrire uno strumento di consapevolezza collettiva,

- stimolare un dialogo più maturo e una collaborazione più ampia tra tutte le realtà di Malcontenta.

1. LE CRITICITÀ RISCONTRATE NEL 2025

1.1 Pressioni ambientali e qualità del territorio

Malcontenta continua a convivere con il peso del polo industriale, troppo a ridosso del centro abitato e degli impianti di trattamento rifiuti di Moranzani e Fusina, la cui espansione preoccupa sempre di più i residenti.Sono realtà strategiche, ma incidono da decenni sulla qualità dell'aria, sul paesaggio, sulla vivibilità e, sempre più chiaramente, sulla percezione turistica del luogo.

1.2 Assenza di spazi sociali per gli anziani

La mancanza di una piazza con negozi aperti e di un centro civico dedicato alla terza età genera isolamento, solitudine e perdita di una risorsa umana preziosa. Gli anziani sono memoria storica e forza sociale: tenerli ai margini impoverisce tutta la comunità. Le amministrazioni dei due Comuni che ci amministrano sono stati, da noi, sollecitati più volte a fare qualcosa per loro.

1.3 Mancanza di spazi culturali e formativi per i giovani

L'assenza nel cuore del paese di una biblioteca, di una sala studio o di un polo educativo costringe i ragazzi a spostarsi altrove.Questo limita la crescita culturale locale e indebolisce il senso di appartenenza.

1.4 Presenza di droga

Il fenomeno, che interessa tutta l'area della terraferma veneziana, è presente anche da noi. Servono attività, luoghi, percorsi sportivi, culturali e sociali che riducano il rischio di 'caderci dentro' e offrano prospettive reali di crescita umana.

1.5 I lutti della comunità vissuti quest'anno

Il 2025 ha visto la scomparsa di diverse figure storiche e amate di Malcontenta.La loro assenza è un vuoto non solo affettivo, ma anche civico: con loro se ne va un pezzo della memoria del paese.

1.6 Crisi del piccolo commercio locale

Ogni negozio con la serranda abbassata non rappresenta solo un'attività economica scomparsa, ma un pezzo di socialità perduta. Manca un piano di sostegno coordinato, una visione di rilancio, un progetto comune. Le amministrazioni locali non fanno nulla per promuovere l'apertura di nuove attività in loco

1.7 Immobilismo sul recupero dei beni storici.

Il mancato restauro di Palazzo Marcello (facente parte del complesso della Caserma dei Lagunari), sollecitato più volte dal Centro Studi Storici malcontenta, dal Fai e dall' Unesco, viene rinviato continuamente. Esso rappresenta una ferita aperta che indebolisce l'identità del paese e ne frena il potenziale turistico.

1.8 Viabilità e accesso al trasporto pubblico

L'incrocio Via Malcanton - SS. Romea resta indegno di un territorio che ospita un monumento UNESCO come Villa Foscari.Le opere previste non sono ancora partite.Nel frattempo turisti e residenti, aspettano i bus senza una pensilina che li ripari dalle intemperie.

1.9 Fusina e gli edifici cinquecenteschi

La recente vendita all'asta degli edifici storici non ha ancora portato chiarezza sui progetti futuri. La rinascita resta incerta, sospesa. Speriamo che la nuova proprietà privata ne rilanci presto la bellezza e la funzionalità. Nel frattempo migliaia di turisti, provenienti da tutto il mondo, assistono allo spettacolo indecoroso e pietoso della caduta di queste pietre storiche (locanda, chiesetta, dogana)

1.10 Degrado dell'area Canevon – Villa Donà Querini

L'area antistante questi due edifici storici del paese, continua ad essere abbandonata e brutta da guardare. Nonostante molte sollecitazioni inviate al Comune di Venezia nulla si muove. Quest'area resta un biglietto da visita indecoroso per un paese , come il nostro, a vocazione turistica.

1.11 Turismo senza strategia

Pur ricca di potenzialità, Malcontenta non dispone ancora di un vero progetto turistico e di un punto di informazioni fisso. Manca una regia, manca una visione comune, mancano obiettivi condivisi. E manca forse la volontà degli operatori, che operano in questo settore, di fare squadra.

1.12 La vita religiosa e comunitaria

La parrocchia rimane punto di riferimento importante, ma non riesce ancora a raggiungere quella parte di popolazione che vive distante o disabituata alla partecipazione. La messa serale è frequentata dalle poche solite pie donne. La domenica molti residenti escono fuori paese e frequentano la S. Messa in altre chiese. Un rilancio delle tradizioni religiose del passato potrebbe aiutare a far rinascere la fede in molti cuori. Il calo del senso religioso indica una fragilità sociale più ampia.

1.13 Villa Foscari e la comunità 

La villa, pur splendida, vive in una 'sua dimensione separata' dal territorio che la ospita. Costruire un dialogo stabile tra la proprietà e la comunità sarebbe un passo importante per l'identità culturale e sociale del paese. Sarebbe bello poter vedere organizzati importanti eventi culturali (concerti o rappresentazioni teatrali) nel suo giardino.

2. GLI ELEMENTI POSITIVI DEL 2025

2.1 Il valore culturale del Gruppo Culturale "La Malcontenta": https://www.malcontenta.it/   Eventi ben curati, partecipati, intelligenti: un vero laboratorio culturale e ricreativo che restituisce vitalità al paese.

2.2 La nascita del nuovo sito comunitario: https://www.ilovemalcontenta.it/  Un luogo digitale che racconta, informa, valorizza. Finalmente un punto di aggregazione anche online.

2.3 L'attività del CIT – Centro Informazioni Turistiche: https://www.malcontenta-venezia-italia.it/  Oltre 35.000 contatti nel 2025: numeri di rilievo per un piccolo paesino che conta 4000 anime ma ricco di opportunità ricettiva.Un presidio fondamentale per l'accoglienza e la promozione del territorio.

2.4 La crescita del MUMA – Museo Virtuale di Malcontenta: https://www.mumamuseodimalcontenta.it/  Un progetto culturale unico nel suo genere, che ha totalizzato finora circa 90.000 visitatori. Un esempio virtuoso di come la cultura possa vivere anche oltre i confini fisici.

2.5 Il lavoro del Centro Studi Storici: https://www.centrostudistoricimalcontenta.it/   Il Centro Studi Storici di Malcontenta ha continuato nel 2025 un'attività costante di ricerca, documentazione e divulgazione, contribuendo a preservare la memoria storica locale e a renderla accessibile alla comunità, confermandosi un presidio fondamentale per la tutela dell'identità storica del territorio.

2.6 La promozione della conoscenza del nostro Santo Patrono attraverso il sito: https://www.santilariodipoitiers.it/  Sant'Ilario di Poitiers è un santo poco conosciuto. Il sito dedicato ne racconta la storia e la spiritualità, offrendo al tempo stesso informazioni importanti sulla località francese che lo ha visto nascere e vivere, contribuendo così a collegare la dimensione religiosa con quella storica e territoriale.

2.7 Nuove famiglie residenti - Un segno importante: qualcuno sceglie Malcontenta per costruire il proprio futuro.Questo incide positivamente sulla demografia e sulla vitalità sociale.

2.8 I restauri del complesso "Bepi el Ciosoto" (depandance e struttura centrale). Un intervento che restituisce decoro, storia e futuro a un'area centrale e simbolica del paese. Un grazie di cuore va alla nuova proprietà. 

3. IL CONTRIBUTO DELLO SPORT

3.1 I risultati del Calcio Riva Malcontenta: https://www.calciorivamalcontenta.it/ Lo sport rappresenta un indicatore importante della salute sociale di un territorio. Nel 2025 il Calcio Riva Malcontenta ha vissuto un anno significativo, sia dal punto di vista sportivo, sia da quello educativo e comunitario.

3.2 Le tradizioni della voga veneta portate avanti dal G.S. Voga Riviera del Brenta: https://www.facebook.com/gsvogarivieradelbrenta/   L'attività del G.S. Voga Riviera del Brenta mantiene viva una delle espressioni più autentiche della cultura lagunare. La trasmissione delle tradizioni della voga veneta alle nuove generazioni non è solo sport, ma educazione al rispetto dell'acqua, della storia e dell'identità del territorio.

3.2 L' ASD Basket Club Malcontenta: https://www.facebook.com/profile.php?id=100057132054376   L' ASD Basket Club Malcontenta rappresenta un'importante realtà sportiva nel nostro territorio, capace di coinvolgere giovani e famiglie attraverso la pratica della pallacanestro. è solo una squadra: è un luogo di crescita, di amicizia e di impegno, dove lo sport diventa strumento di aggregazione, disciplina e inclusione.

4. CONCLUSIONI: UN TERRITORIO CHE PUÒ DIVENTARE COMUNITÀ 

Il 2025 ci ha consegnato una verità chiara: Malcontenta è ricca di talento, ma povera di collaborazione.

Le potenzialità non mancano.

Manca però la capacità di lavorare insieme, di fare rete, di riconoscere il valore delle idee e dei progetti altrui.

Il futuro di Malcontenta non dipenderà solo dalle istituzioni, ma dalla volontà di costruire:

- un territorio coeso,

- un tessuto sociale più forte,

- una progettualità condivisa,

- un modello di sviluppo che unisca storia, cultura, ambiente, sport e partecipazione.

AGE - Progetto Sviluppo Locale continuerà a monitorare, ascoltare, documentare e stimolare questo percorso. Il prossimo rapporto sarà pubblicato a dicembre 2026.

✦ FINE DEL RAPPORTO - A cura della Redazione di AGE - Progetto Sviluppo Locale


La Costituzione Italiana - Principi Fondamentali:

Articolo 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. 

Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

Il nostro FUTURO è nelle nostre mani. Non nelle mani di altri. Sta a noi renderlo più bello del presente. Basta volerlo. Basta mettersi assieme. Il Mahatma Gandhi diceva: "Il futuro dipende da ciò che fai oggi". Mentre William Shakespeare soleva ripetere: "Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi". E Papa Giovanni Paolo II° ci ricordava che: "Il futuro inizia oggi, non domani".

Quindi mettiamoci insieme. Mettiamoci al lavoro. E cerchiamo di iniziare a buttare giù le fondamenta di quello che vogliamo diventi un luogo bello dove vivere bene.

Perchè di fronte alla difficile situazione delle nostre città occorre essere il fermento e i promotori di nuove "agorà", dove si possa dialogare anche con coloro che la pensano diversamente in una ricerca appassionata e comune di un futuro migliore. 


Ecco come affrontare le sfide che ci attendono per arrivare a vivere in un luogo migliore

Sentirsi una Comunità

Ritrovarsi in un'identità di territorio. In un senso di appartenenza che accomuna negli interessi e negli obiettivi. In una "Nuova Comunità" della quale ci si possa sentire autenticamente "custodi".

Giocare in squadra

Fare sistema, parlare con una voce sola, affermare la "coralità" di un territorio: lavorare insieme facendo "gioco di squadra". Avere coraggio, passione, amore per il territorio con un metodo di lavoro condiviso e una visione strategica inclusiva. Essere uniti per vincere la sfida tra piattaforme territoriali.

Condividere i valori e mettere le persone al centro

Riconoscere, ricercare, creare la coesione sociale, le relazioni sociali, l'identità culturale, il benessere individuale e collettivo e l'idea di uno sviluppo sostenibile come valori mettendo al centro le persone e non i ruoli.

Credere nei giovani per guardare al futuro

Investire nei giovani mettendoli al centro delle scelte e dando loro fiducia in una visione di futuro fatta di un territorio dinamico e attrattivo che permetta ad ognuno di realizzarsi.

Operare con gli obiettivi del lavoro e della crescita

Il lavoro e la crescita sono il fine ultimo di tutte le progettualità. Tutto ha un unico obiettivo: far crescere l'economia e l'occupazione. Lo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio è la stella polare che ispira tutte le azioni dell'Agenzia.

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